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ATTIVITA' IN ACQUA
 
 
Di seguito una breve panoramica sulle tipologie di attività che insegno:
Nuoto: A seconda del proprio livello di acquaticità è possibile scegliere fra corsi collettivi e corsi individuali per coloro che hanno particolari esigenze. Imparare a nuotare o perfezionare la propria tecnica è possibile a qualsiasi età.
Aquafitness: ginnastica in acqua a ritmo di musica, con o senza attrezzi. Divertente, stimolante, libera da controindicazioni, ideale per allenare l’apparato cardiocircolatorio. Nella categoria Aquafitness esistono diverse varianti (tecniche e/o commerciali) per citarne alcune:
  • Aquaerobica: esercizi collegati fra loro, eseguiti a tempo musicale volti a creare una coreografia; stimolano il metabolismo energetico aerobico e il sistema circolatorio e respiratorio.
  • Tonificazione in acqua: esercizi di condizionamento muscolare per definire specifici distretti muscolari e aumentare forza e resistenza. Sequenze di esercizi di tonificazione possono essere incluse anche in una tradizionale lezione di Aquaerobica.
  • Aquacombact: lezione divertente in cui si sferrano pugni e calci in acqua. E’ utile per il potenziamento muscolare delle braccia, delle gambe e degli addominali.
  • Aquastep: la lezione si svolge con l’ausilio di un apposito gradino ancorato al fondo della vasca, sul quale è possibile salire, scendere, saltare su e giù , girarci intorno e attraversarlo. Coinvolge tutti i muscoli del corpo (cuore compreso) in particolare quelli degli arti inferiori, gli addominali e le braccia.
  • Aquabike: pedalare in acqua è ottimo per il condizionamento cardiovascolare. I vantaggi sono molteplici: il carico sulla zona lombare e sulle articolazioni si riduce, il movimento in acqua garantisce un massaggio e infine la resistenza è continua e proporzionale alla velocità pertanto permette di lavorare senza mai eccedere nel carico. A differenza dello spinnig, con l'aquabike possono lavorare anche gli arti superiori.
Queste attività possono essere mixate fra loro dando origine a programmi di allenamento ancora più completi ed efficaci. Ne sono un esempio: l’Interval Training (metodologia che alterna fasi di lavoro ad alta intensità con altri di recupero a bassa intensità) e il Circuit Training (lavoro mirato alla tonificazione, suddiviso in stazioni che prevede degli spostamenti per il cambio di attrezzo).
Nel mondo delle piscine stanno emergendo anche attività di tipo olistico, orientate al raggiungimento di un benessere più psichico che fisico. Tra queste, i miei interessi sono rivolti a WATSU.
Si viene cullati nell’acqua tiepida (35°C) con movimenti lenti e circolari, mentre i massaggi del “watsuer” permettono di raggiungere sensazioni di rilassamento profondo agendo sui punti chiave del corpo, introducendo la persona, anche grazie alle carezze dell'acqua, in una dimensione estatica e meditativa che scioglie e dona energia.
I benefici del watsu sono molteplici, dalla riduzione della tensione muscolare, al miglioramento della postura e del respiro, fino al miglioramento di stati d'ansia e stress accumulati quotidianamente.